"Insomma occhio al Popolo della libertà. Sta diventando un partito normale. Lo si vede dai difetti, ma alcuni di questi difetti rappresentano imponenti serbatoi di voti e settori di opinione pubblica."
"Domanda semplice semplice rivolta agli elettori della Lega: ma l’avete capito o no che la storia dell’esame di dialetto per i prof è solo una boutade estiva che serve a farvi digerire i miliardi che il premier finirà per scucire a Micciché e Lombardo?"
"Una volta, quando un partito non andava tanto bene alle elezioni, i suoi barbosi dirigenti si riunivano pensosamente per ore ad “analizzare le ragioni della sconfitta” e se necessario a “fare autocritica”. Erano lunghe sedute che a volte si protraevano per più serate, con la luce fioca e i tavoli pregni di Gauloises, durante le quali ci si torceva il cervello attorno alle “dinamiche di classe” e alle loro “istanze rappresentative”. Bene, ora abbiamo scoperto che la vita è troppo breve per essere spesa così. E - voila! - le ragioni di un insuccesso sono spiegabili in un attimo: i cattivi mi odiano, ho dovuto vendere Kakà e la scheda era scritta male. Non è meravigliosa la vita così? Tutto è facile, immediato ed extra light. Un po’ di spot in tivù, un centravanti nuovo e un bravo grafico, ed è tutto meravigliosamente a posto, più rapido e indolore di un trapianto di capelli."
"Replica del PDL: fareste educare il vostro cane a Franceschini? risposta generale: no. i cani vanno picchiati. Franceschini non picchia, al massimo si dissocia formalmente e chiede le dimissioni del cane dopo aver proposto una mozione di sfiducia. Nel frattempo il cane si è sbranato da solo."
"… cadrà Galan o Formigoni?"