11 months ago
L’innalzamento dal 4 all’attuale 10 per cento fu introdotto alla fine del 1995 nella legge finanziaria del governo Dini. All’epoca i manager di Telepiù, scelti dal Cavaliere, salutarono così il provvedimento: «È l’ultimo atto di una campagna tesa a mettere in difficoltà la pay tv». Il 25 ottobre del 1995, Mario Zanone Poma, (amministratore di Telepiù sin dalla sua fondazione) dichiarava alle agenzie di stampa: «l’innalzamento dell’aliquota Iva: 1) contraddice la sesta direttiva della Comunità Europea; 2) contraddice l’atteggiamento degli altri paesi europei verso aziende innovative quali le pay tv; 3) crea una grave discriminazione tra la pay-tv e il servizio televisivo pubblico». In pratica il manager scelto da Berlusconi diceva le cose che oggi dicono gli uomini di Murdoch.
»Berlusconi e pay tv: una storia del ‘91 di Alessandro Gilioli

