Quando vai a mangiare da Marco sai di trovarti in un luogo che rappresenta l’eccellenza della cucina, ma anche della cultura di Mestre.
Per esempio, quando una trentina di blogger veneti si sono trovati per una cena con lo scopo anche di discutere di alcune cose, si sono presto dimenticati di problemi, discorsi e progetti, per tuffarsi nel profumo delle sottilette di gambero e merluzzo su radicchio stufato, nel miracolo dolce del risotto di seppia su crema di zucca o sulla sorpresa del rombo con fagioli e patate. Il tutto innaffiato da un prosecco col fondo, talmente secco che ce l’ho ancora nel palato.
Alla prossima, ragazzi, e aspetto le avventure di Marco nel biologico.