28 7 / 2014

theeconomist:

Battle scars: see how the first world war changed the shape of Europe with our interactive map

theeconomist:

Battle scars: see how the first world war changed the shape of Europe with our interactive map

24 7 / 2014

"In Italia un imbecille con certificazione è preferibile by default a un serio professionista"

17 7 / 2014

"Penso alla immane Babele di minchiate che ho detto in vita, solo per pochi e fidati testimoni, e fremo di felicità al pensiero che non ne rimarrà neppure l’eco più remota."

01 7 / 2014

"Se qualcosa può andare male tra israeliani e palestinesi, andrà male. Se non peggio."

28 6 / 2014

"Questo è uno sport che prende ventenni e li educa a continuare a comportarsi come se fossero seienni, seienni maschi per giunta.
E poi vogliono educare i tifosi."

25 6 / 2014

Tra Scorcola e Gretta on Flickr.Tra Scorcola e Gretta

Tra Scorcola e Gretta on Flickr.

Tra Scorcola e Gretta

23 6 / 2014

"Mi piace sentire le cose e non capirle. Mi piace il calcio semplice. Il resto - vabbè, lasciamo stare."

03 6 / 2014

31 5 / 2014

raucci:

…non può.

raucci:

…non può.

27 5 / 2014

"Il circuito chiuso fra ceto politico e mezzi di comunicazione continua a tenere a distanza la realtà, nell’illusione che sia quella che si immagina e descrive tutti i giorni, senza averla mai seriamente frequentata."

20 5 / 2014

09 5 / 2014

Su Amazon Kindle

05 5 / 2014

"Che il cittadino De Tommaso, ben noto alle autorità di polizia, rappresenti l’intera tifoseria azzurra è una fesseria che non ha nemmeno bisogno di spiegazioni. Eppure, in un momento delicatissimo, la società gli riconosce un ruolo di interlocuzione che dice molto sui rapporti di forza esistenti: non solo nel Napoli, tra l’altro, ma in molte società di prim’ordine del calcio professionistico in Italia. E non si parla di coreografie pagate – atto dovuto, ci mancherebbe – o di trasferte rimborsate, ma di un’interlocuzione vera e propria, quasi alla pari, quando la situazione si fa complicata: l’elenco degli allenatori obbligati a incontrare gli ultrà dopo una serie di sconfitte, a diverse latitudini dello Stivale, è tanto lungo quanto imbarazzante."

04 5 / 2014

31 3 / 2014

Consiglio, come sempre…
rizzolilibri:

Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L’oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima – troppo bella per uno come lui – e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti.
Perché la loro ditta può dirsi “premiata”? Da chi? E quali traffici nascondono i viaggi che la Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio “normale”. Facile dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne…
Un romanzo che è come le chiacchiere di paese: quando inizia non si può più fermare.
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti, di Andrea Vitali. In libreria dal 26 febbraio.

Consiglio, come sempre…

rizzolilibri:

Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L’oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima – troppo bella per uno come lui – e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti.

Perché la loro ditta può dirsi “premiata”? Da chi? E quali traffici nascondono i viaggi che la Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio “normale”. Facile dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne…

Un romanzo che è come le chiacchiere di paese: quando inizia non si può più fermare.

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti, di Andrea Vitali. In libreria dal 26 febbraio.